ueste cose, di solito, succedono in Inghilterra o, comunque, all'estero. Dove le squadre perdono e vengono applaudite, retrocedono all'ultima giornata e incassano applausi scroscianti dai propri tifosi per aver dato tutto in campo.
Stavolta è successo in Italia, e di questo ne siamo molto contenti. Il Genoa perde con l'Inter, si arrende a una corazzata nerazzurra senza pietà, ne prende cinque in casa: ma al 90' il pubblico di Marassi ricopre di applausi i suoi beniamini, che ricambiano il saluto. Non importa il risultato, il calcio è questo: c'è chi vince e chi perde. L'importante è farlo, in ogni caso, a testa alta. E quest'Inter era più forte. Stop.
Bellissimo anche il gesto di Amelia a Stankovic: l'ex portiere di Livorno e Palermo, dopo il fischio finale, è andato a salutare col sorriso sulle labbra il giocatore serbo, autore dell'incredibile gol da 50 metri, quello dello 0-3. Stankovic, intervistato da Sky, ha risposto contraccambiando il sorriso.
Piccoli gesti, semplici episodi che però rappresentano la faccia pulita del pallone. Il calcio, più spesso, dovrebbe essere anche questo
Fonte:
Livesport